10 novembre 2016

NEWSLETTER N.03. OTTOBRE NELLA MENSA BOLOGNESE

Buongiorno a tutti i sottoscrittori, vi aggiorniamo su quanto avvenuto nell'ultimo mese e sui prossimi appuntamenti inerenti l'Osservatorio delle Mense Scolastiche di Bologna.
Ne approfittiamo inoltre per anticiparvi che Venerdì 18 novembre alle 20.30 presso il Centro Sociale "Frassinetti" in Via Andreini 18 a Bologna si terrà l'Assemblea Cittadina dell'Osservatorio alla quale siete tutti invitati a partecipare.

Provenienza materie prime
Nonostante i numerosi solleciti al Comune, non è ancora pervenuta nessuna risposta dalla Direzione Generale Agricoltura regionale in merito alla chiusura dello sportello Mense Bio dell'Emilia Romagna che ha sospeso tutte le attività.
Tra queste vi era la sorveglianza degli approvigionamenti sul mercato e la produzione di “certificati di non reperibilità momentanea delle materie prime biologiche”, che il gestore Ribò deve allegare ad ogni richiesta di variazione temporanea del menù presentata al Comune di Bologna (Art.B.2 del contratto di servizio della refezione scolastica cittadina).
Significa che se il menù prevede insalata bio e Ribò utilizza insalata convenzionale perché dice di non riuscire a reperirla, lo sportello ci assicura e rassicura che in quel momento l'insalata bio non è reperibile.

Sempre sul tema delle materie prime, vi inoltriamo la risposta dell’Amministrazione dopo  segnalazione di discrepanze sulle  Schede Tecniche presenti sul Portale Ribò.
L’'ufficio controlli ha effettuato nelle settimane scorse una verifica puntuale e capillare su tutte le schede tecniche pubblicate rispetto alla provenienza degli ingredienti principali e sta monitorando che tutte le schede riportino correttamente la provenienza. Infatti in questi giorni molte schede sono oggetto di aggiornamento a questo fine.  Vi informo inoltre che il gestore sta procedendo a sostituire nel menù di emergenza i piselli in scatola con fagioli in scatola lessati provenienti da agricoltura biologica Italia”.

Tavolo Scarti (aggiornamento)
Dopo la presentazione del Progetto sulla rilevazione scarti di Last Minute Market, il Comune e Ribò hanno deciso di sottoporre 12 scuole (sulle 15 richieste dall'Osservatorio) alla misurazione degli scarti nei refettori.
Le misurazioni saranno effettuate per 5 settimane con il doppio sistema della pesatura reale degli scarti nonchè attraverso una valutazione occhiometrica.
Inoltre in una delle 5 settimane sarà realizzata un'indagine qualitativa degli scarti attraverso un sondaggio sottoposto agli alunni.
L'Osservatorio ha inoltre consegnato una proposta sulla  tipologia e la forma dei dati che si raccoglieranno per una chiara  fruizione ed elaborazione ma allo stato attuale non abbiamo ricevuto risposta.
Per i genitori è una condizione indispensabile   accordarsi sulle modalità di raccolta, esposizione ed elaborazione dei dati, altrimenti il progetto non sarà condiviso. A nostro parere non basta dare un’apparente realizzazione degli impegni imposti dagli articoli del contratto, ma occorre rendere trasparenti e comprensibili i dati raccolti e i risultati ottenuti.
Sul tema la nostra Cinzia Tancini lo scorso 25 ottobre è stata ospite di E'-TV, di seguito il link (http://www.e-tv.it/video/28500/bologna-novita-nelle-mense-scolastiche) con il servizio trasmesso in televisione mentre sul nostro canale You Tube è possibile visualizzare l'intervento completo (https://youtu.be/2BqCGRhl0HE)

Il Portale Ribò (aggiornamento)
Ad oggi il Portale Ribò non assolve a tutti i doveri prescritti nel contratto comunale. Molti servizi sono mancanti e malfunzionanti e sono stati più volte segnalati sia al Gestore che al Comune di Bologna. Le nostre richieste di incontri e di implementazione dei servizi contrattuali sono puntualmente disattesi o non ricevono risposta.
Ci chiediamo che intenzioni abbia l'Amministrazione Comunale.

Tavolo Menù e diete speciali (aggiornamento)
Ad oggi anche dopo la nostra newsletter dello scorso 15 ottobre non abbiamo appuntamenti fissati su questa importante tematica.

Carta dei Servizi
Abbiamo iniziato a pensare ad un documento in linea con quanto previsto dalle Linee di Indirizzo da poter mettere a disposizione degli utenti, che serva a chiarire i contenuti del servizio di refezione: cos’è, come viene svolto, i punti di forza e gli impegni assunti, dove trovare tutti i numeri utili, gli indicatori per una valutazione del sistema servizio e la soddisfazione di chi lo paga.

Credito Etico
Anche se non ne abbiamo parlato da diverso tempo, il tema del Credito Etico non è certo andato in soffitta.
Durante i diversi incontri svolti nei mesi scorsi il tema è stato più volte accennato.
Allo stato attuale non siamo a conoscenza della data finale di liquidazione della SeRiBo e quindi della conseguente chiusura contabile.

Identificativo Scuole Secondarie
Dopo nostra segnalazione  l’Amministrazione si è accorta che i genitori delle Scuole secondarie privi del numero di identificativo,  non riuscivano a 'collegare il figlio' con il sito di Ribò e di conseguenza ad utilizzare il servizio “Ribò per te”. A breve gli uffici di quartiere dovrebbero comunicare il numero identificativo attraverso lettera che sarà consegnata direttamente all’alunno presso il plesso scolastico.
In caso di ritardi vi consigliamo di contattare l’ufficio di quartiere di appartenenza, le email sono visibili al seguente indirizzo: http://scuola.comune.bologna.it/

Prossimi Appuntamenti
17/11/2016 - E’ in programma il Tavolo Controlli
18/11/2016 - Assemblea Generale Osservatorio delle Mense Scolastiche Bologna

Link utili
Di seguito vi elenchiamo una serie di collegamenti a diverse risorse che crediamo siano utili per chi voglia approfondire maggiormente il tema della refezione scolastica in generale e di quella bolognese in particolare:
Come sempre rimaniamo a disposizione dei Genitori, delle Commissioni Mensa, degli organi di informazione e di tutti coloro che volessero attivamente collaborare con l'Osservatorio Cittadino Mense Scolastiche di Bologna attendendovi per l'Assemblea Generale dell'Osservatorio in programma per il prossimo 18 novembre 2016.
L'unione fa la forza!


Jessica Lorenzini, Claudio Cristofori, Giulio Mannino

28 ottobre 2016

SPORTELLO MENSE BIO: UN SILENZIO INACCETTABILE!

A distanza di due mesi dalla nostra richiesta di chiarimenti siamo ancora in attesa di ricevere risposte relative alla chiusura dello Sportello Mense Bio che provvedeva a rilasciare la certificazione di non reperibilità delle materie prime biologiche. 
Dall'inizio dell'anno scolastico si sono già verificate numerose variazioni di menù e ci troviamo in una condizione di incertezza determinata dall'interruzione dei servizi forniti dallo Sportello Mense Bio. Qual'è la situazione attuale e quali sono le prospettive future per questi importanti e necessari servizi? 
Attendiamo una risposta al più presto con l'urgenza di chi ha consapevolezza che il servizio mensa è attivo dalla seconda settimana di settembre e che ogni giorno il piatto dei nostri figli viene riempito di ingredienti che devono essere conformi a tutti i requisiti previsti dal capitolato.
Dopo aver appreso che il Comune di Bologna è in attesa di risposte dagli uffici regionali, ci rivolgiamo al Dott. Daniele Ara, responsabile dell'ex-Sportello mense Bio e al Dott. Valtiero Mazzotti, dirigente del Settore Agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia Romagna, questa la nostra lettera inviata!


13 ottobre 2016

NEWSLETTER N.02 - AL VIA UN PORTALE ZOPPO.

Questo è l’aggiornamento sugli incontri degli ultimi 15 giorni e sui prossimi appuntamenti inerenti l'Osservatorio delle Mense Scolastiche di Bologna.

Vi segnaliamo che sul portale Ribò (https://www.riboscuola.it/) è completo e operativo il NUOVO MODULO SEGNALAZIONI nella sezione "Ribò per te".
I dati inseriti saranno visibili in tempo reale sia dal gestore che dall'Amministrazione Comunale, sollecitiamo tutti i genitori a registrarsi attraverso la procedura FEDERA e ad inviare le segnalazioni sul servizio di refezione.
In riferimento invece ai dati relativi agli assaggi, siamo in attesa  di verificare il perfetto funzionamento della sezione  comunque già presente sullo stesso portale.
Chiediamo  a tutti coloro che vorranno inserire le valutazioni sui singoli pasti serviti, di utilizzare ancora il DOPPIO inserimento sia sul portale Ribò che sul portale Osservatorio raggiungibile all'indirizzo http://www.osservatoriomense.it/

Tavolo Portale e Comunicazione (Venerdì 30/9)
Presenti per il Comune: Casadio, Melloni, Pepe, Tomba.
Per i genitori: Claudio Cristofori e Giulio Mannino.
Sul portale, è stata fatta una sintesi generale sullo stato di avanzamento dei lavori. Abbiamo registrato dei progressi ma sono assolutamente minimi e insufficienti. Le funzionalità principali hanno ancora molti aspetti da correggere e completare. Claudio ha fatto una analisi dettagliata di tutto quanto ancora deve essere sistemato o è ancora completamente da sviluppare. Abbiamo ribadito che il ritardo è colossale rispetto ai tempi previsti da contratto e gli impegni presi dal gestore nella CMC del 6 settembre 2016 NON sono stati mantenuti.
Il Comune concorda sulla necessità di dare delle scadenze definitive.
Ne abbiamo suggerite almeno tre in progressione e la prima deve puntare al funzionamento al 100% degli strumenti minimi essenziali (nuovo sistema di raccolta delle segnalazioni e assaggi, menù, ricettari e report).
La prima scadenza sarebbe stata prevista per l'11 ottobre 2016, ma la data è già slittata; siamo in attesa che il Comune convochi il gestore per fare nuovamente il punto sul portale. Qualche giorno prima sarebbe dovuto esserci il rilascio in produzione per permetterci di fare dei test (anche questo slittato).

Per la comunicazione il Comune ha in previsione di fare una presentazione pubblica del nuovo portale chiedendo al gestore di illustrare ai genitori tutte le nuove funzionalità. Si è condiviso di attendere e verificare  che tutto quanto previsto nella prima scadenza venga realizzato e superi positivamente i test. Solo successivamente si procederà al lancio ufficiale.
Abbiamo sottolineato l'importanza che il Comune non deleghi completamente al gestore ma assuma un ruolo centrale. Abbiamo nuovamente ribadito e condiviso l'importanza di spiegare ai genitori che il nuovo portale non è il sito web aziendale della società di ristorazione che ha vinto l'appalto ma è uno strumento "autoportante" del Comune di Bologna ed è indispensabile per il monitoraggio e miglioramento continuo del servizio.
Il contratto prevede che venga ceduto al Comune al termine dei cinque anni ed entri nel ramo d'azienda oggetto della prossima gara.
Nell'attesa della prima scadenza del portale, abbiamo condiviso l'utilità di informare tutti i genitori sulla possibilità di accedere già alla propria area personale tramite autenticazione con le credenziali Federa. A tal proposito, abbiamo richiesto di mettere a disposizione un supporto straordinario dedicato a tutti i genitori che dovessero incontrare difficoltà con questi passaggi. Il Comune ha inviato nei giorni scorsi una comunicazione a tutti i genitori e si è anche impegnato per una capillare e intensa promozione all’uso del portale nei confronti delle insegnanti; abbiamo fatto notare che non sia accettabile che, allo stato attuale, pochissime segnalazioni arrivino da insegnanti e bidelli (soprattutto comunali).
Si è anche trattato velocemente il tema della nuova carta dei servizi. 
Il Comune ci ha aggiornato dicendoci che sta analizzando la seconda versione della proposta elaborata dal gestore. Non sembra rispondere ancora alle richieste formulate e verrà nuovamente richiesto di correggerla in base alle indicazioni aggiornate. Siamo dunque in attesa che il Comune consolidi una bozza per poi attivare un percorso di confronto e condivisione anche con i genitori.

Assemblea Coordinamento (Venerdì 7/10)
Al coordinamento delle Commissioni Mensa Scolastiche erano presenti una trentina di referenti tra Istituti Statali e Scuole Comunali bolognesi.
Si è relazionato sulla situazione generale del servizio e aggiornato sui numerosi tavoli aperti con l'Amministrazione e il gestore.
I referenti hanno segnalato ancora dei disservizi nei ritardi della consegna dei pasti, nelle quantità delle pietanze e nell'installazione delle lavastoviglie.
Si è quindi ragionato su quali iniziative e forme di lotta mettere in atto nel caso alcuni disservizi non dovessero risolversi in tempi consoni.
Si è concordato inoltre di calendarizzare costantemente gli incontri con il Coordinamento e di organizzare Assemblee aperte a tutti i genitori su temi specifici e ben definiti nonchè, se fattibile,  in sedi itineranti.
A tal proposito se qualche genitore appartenente o meno alle Commissioni Scuola avesse il desiderio che l'Osservatorio affronti temi specifici in determinate zone della città è pregato di contattare il proprio referente mensa in modo da attivarsi quanto prima.
Si è inoltre discusso del tema "Panino da casa" così¨ tanto di attualità in questo periodo.
Si è convenuto di studiare se sia utile e fattibile organizzare un incontro specifico su questo tema così presente tra i media in modo tale da fornire le giuste informazioni anche sulla realtà bolognese.
Su questo ultimo punto vi aggiorneremo quanto prima, nel caso ci fossero genitori disponibili ad aiutare l'Osservatorio nell'organizzazione dell'incontro vi preghiamo di scrivere a osservatoriomensebo@gmail.com

Tavolo scarti (Martedì 11/10)
Presenti per il Comune: Casadio, Melloni, Pepe, Tomba .
Per i genitori: Cristina Fiorese, Cristiano Lontani, Cinzia Tancini.
Per CAMST: Marcone, direttore CPP Fossolo e diversi nutrizionisti.
Per Elior: Parisi, direttore CPP Erbosa e diversi nutrizionisti.
Per l'ASL: Guberti.
Per insegnanti: responsabile di plesso Villa Torchi e responsabile di plesso Cremonini Ongaro.
Per Last Minute Market: Guidi
L'incontro doveva servire per definire il progetto di monitoraggio scarti.
Il progetto, illustrato dal Dottor Guidi di Last Minute Market, ha individuato 15 scuole che rappresentano circa il 30% degli alunni delle scuole Primarie di Bologna.
Il progetto effettuerà due tipi di indagine.
Una di carattere quantitativo: gli operatori del gestore dovrebbero misurare gli scarti di cibo prodotti dagli alunni dei 15 plessi.
Una di carattere qualitativo: si indagherà sulle motivazioni che hanno determinato il mancato consumo del cibo. I bambini dovranno rispondere ad un breve questionario con l'aiuto degli insegnanti.
L’obiettivo da raggiungere è di rilevare lo spreco  e di proporre azioni correttive per ridurre lo scarto sia con proposte di cambiamento di menù, sia con proposte di educazione alimentare.
La misurazione verrà effettuata su 5 settimane, di cui 1 con pesatura dello scarto con bilancia  e 4 settimane con valutazione occhio metrica.
I genitori hanno chiesto di valutare i risultati ottenuti da un precedente esperimento  di 5 giorni appena conclusosi presso due differenti plessi scolastici della città ed  hanno inoltre chiesto alcune fondamentali modifiche al fine di rendere i risultati più utili e precisi.
Tutto ciò in un'ottica di sperimentazione che porterà, risultati alla mano, alla redazione di un progetto compiuto che coprirà i quattro anni di durata residua del contratto.

Tavolo Menù e diete speciali
Sfortunatamente in questo riassunto non troverete riferimenti sul "Tavolo Menù". L'ultimo incontro su questo importante argomento è datato 28 giugno e ad oggi l'Amministrazione non ha fissato, non per nostra volontà, nessun appuntamento. Abbiamo ripetutamente chiesto di riprendere al più presto questi tavoli mensili che reputiamo estremamente utili per un costante monitoraggio del menù e gradimento. Durante tutto lo scorso anno infatti, si sono riuniti i genitori con il Comune, il gestore, gli insegnanti e l’Asl per analizzare l’andamento e condividere correttivi e sperimentazioni nel menù convenzionale e nelle diete speciali. Proprio durante l’ultimo tavolo del 28 giugno, con l’obiettivo di approvare il nuovo menù invernale, sono stati analizzati, per la prima volta in assoluto, i dati sullo scarto di cibo rilevati nelle scuole per far emergere le ricette meno gradite e cominciare a sperimentare alternative. Attendiamo quanto prima che il Comune ci comunichi le date dei prossimi tavoli per dare continuità a quanto sin qui fatto.

Chiudiamo infine con un appello a tutti i genitori che hanno figli con diete speciali per invitarli ad iscriversi ad una mailing list creata appositamente per dare la possibilità a questa utenza di confrontarsi e raccogliere informazioni, segnalazioni e suggerimenti. La partecipazione di queste famiglie è estremamente preziosa per monitorare l’andamento anche delle diete speciali e far emergere tutte le criticità esistenti. E’ sufficiente farne richiesta via mail all’indirizzo osservatoriomensebo@gmail.com inserendo i propri dati personali, la scuola di riferimento e, se possibile, un contatto telefonico.
Dai pochi dati raccolti lo scorso anno è stato possibile portare alcune istanze ai tavoli di confronto sul menù mensile e concordare alcune sperimentazioni che hanno dato esiti positivi (ad es: nuova tipologia di pane per dieta senza glutine). Tutti i genitori interessati possono mettersi in contatto con l’Osservatorio Mense.

5 ottobre 2016

Aggiornamento provenienza materie prime impiegate: INCOMPLETO!

Ad una verifica sulla provenienza delle materie prime attualmente impiegate nella mensa scolastica di Bologna, diverse schede tecniche dei prodotti sono risultate incomplete di queste informazioni.
Abbiamo inviato la richiesta, che vi alleghiamo, all'Ufficio Controllo Qualità della Refezione Scolastica del Comune chiedendo di verificare la conformità dei prodotti ai requisiti previsti dal capitolato.
Più volte, anche durante i tavoli tecnici di confronto, abbiamo espresso la necessità di completare la sezione del portale relativa alle materie prime con un registro che evidenzi più chiaramente ogni aggiornamento riportando la data e gli estremi delle schede in entrata e in uscita.


30 settembre 2016

NEWSLETTER N.01 - AL VIA I TAVOLI TECNICI A.S.2016/17

A 15 giorni dall'inizio dell'A.s. e dall'avvio del servizio di refezione e successivamente all'incontro della Commissione Mensa Cittadina, riprendono i tavoli di verifica e confronto tra i genitori dell'Osservatorio Cittadino Mense Scolastiche di Bologna, il gestore Ribò e l'Amministrazione Cittadina. 
Numerosi i tavoli aperti in relazione anche all'incontro svolto lo scorso 6 settembre che ha evidenziato come allo stato attuale il servizio di refezione non sia a completo regime.

Si inizia venerdì 30 settembre, con il tavolo "Portale e comunicazione" per constatare se le correzioni e gli aggiustamenti per raggiungere una maggiore trasparenza sul portale Ribò siano stati implementati o meno.

Venerdì 7 ottobre ci sarà l'Assemblea del Coordinamento delle Commissioni Mense Scuola sulla quale vi invieremo quanto prima il programma finale.

Martedì 11 ottobre sarà la volta del tavolo "Scarti" che, come promesso da Ribò, dovrebbe presentare per la metà del mese prossimo un adeguato progetto di misurazione dello scarto per poi applicarlo a rotazione su tutte le scuole a partire dal nuovo menù invernale.

Mercoledì 26 ottobre è in programma il tavolo "Controlli", incontro utile anche per capire se il gestore ha completato e reso operativo il nuovo sistema di raccolta ed elaborazione degli assaggi e delle segnalazioni sul portale web.
In caso positivo il sistema di rilevazione dell’Osservatorio sarà "addormentato" ma solo dopo positivo collaudo da parte dei genitori.

22 settembre 2016

Resoconto Commissione Mensa Cittadina del 6 settembre 2016


Il 6 settembre 2016, su richiesta dei genitori, si è riunita la Commissione Mensa Cittadina in seduta straordinaria sul tema della verifica generale di esecuzione del contratto al termine del primo anno scolastico con il nuovo servizio di refezione scolastica gestito da Ribò. 
Il Comune di Bologna ha dunque verificato approfonditamente tutte le principali criticità ed elaborato un documento con un programma di adeguamento e tempi di realizzazione che il gestore dovrà rispettare. 
Di seguito riportiamo una sintesi con i punti principali:
  1. Ritardi nella consegna dei pasti: dall’inizio dell’anno scolastico il gestore si impegna a risolvere i ritardi mediante una nuova organizzazione del lavoro sulla base degli ultimi accordi sindacali, una ottimizzazione del menù con il contributo degli addetti alla produzione e un aumento temporaneo dei mezzi di trasporto.
  2. Nuovo sistema di confezionamento e distribuzione per Erbosa e Casteldebole: a partire dal 3 ottobre, il gestore adotterà i nuovi contenitori termici in acciaio e ogni scuola sarà dotata di mantenitori caldi (satelliti).
  3. Completamento installazione lavastoviglie nelle scuole comunali: entro il 31 dicembre 2016 il gestore completerà l’installazione in 24 scuole comunali con conseguente sostituzione delle stoviglie non più usa e getta.
  4. Correzione dei report per il monitoraggio: da settembre il gestore rielaborerà tutti i report previsti dal contratto migliorando la rappresentazione dei dati e rendendoli più funzionali al controllo.
  5. Misurazione dello scarto: entro metà ottobre 2016 il gestore si impegna a definire un adeguato progetto di misurazione dello scarto e ad applicarlo a rotazione su tutte le scuole a partire dal nuovo menù invernale.
  6. Piano delle azioni di miglioramento della qualità: entro dicembre 2016 il gestore deve presentare un piano di azioni di miglioramento della qualità con obiettivi condivisi con il Comune di Bologna e verifiche trimestrali dei risultati.
  7. Nuovo sistema di raccolta rilevazioni e segnalazioni: entro settembre 2016 il gestore deve completare e rendere operativo il nuovo sistema di raccolta ed elaborazione degli assaggi e delle segnalazioni sul portale web. E’ previsto lo spegnimento del sistema dell’Osservatorio solo dopo positivo collaudo da parte dei genitori.
  8. Portale web e strumenti di comunicazione: entro settembre 2016 il gestore deve correggere e completare tutti gli strumenti di comunicazione e trasparenza sul portale Ribò (registrazione e profilo utenti, menù mensili, schede tecniche materie prime, reportistica, gestione assaggi e segnalazioni)
  9. Carta dei Servizi: entro settembre 2016 il gestore deve presentare al Comune di Bologna una nuova proposta revisionata e completa di tutti gli indicatori di qualità. Verrà successivamente condivisa con i genitori e definita entro la fine di ottobre 2016.
  10. Bilancio di responsabilità sociale: entro dicembre 2016 il gestore dovrà presentare il Bilancio di Responsabilità Sociale preventivo e consuntivo per rendere conto di quanto già realizzato e in corso di sviluppo.

Divulghiamo il verbale dell’incontro ed i relativi allegati per aggiornare tutti i genitori sullo stato di esecuzione del contratto e renderli consapevoli nel dettaglio di quanto ancora deve essere compiuto per poter considerare pienamente applicato, in tutte le sue parti, il nuovo capitolato della refezione scolastica. Pur consapevoli della portata di alcuni contenuti e strumenti certamente innovativi e impegnativi nello sviluppo, siamo certi che il primo anno scolastico sia un termine più che sufficiente per vedere il servizio pienamente portato a regime. 
Alla riapertura delle scuole in questo secondo anno, ci attendiamo dunque dal gestore che completi quanto ancora mancante con il massimo impegno e rispetto dei tempi previsti
Altrettante aspettative sono rivolte al Comune di Bologna da cui ci attendiamo, per il proprio ruolo, che si assuma, fino in fondo, la responsabilità di esserne garante.



Jessica Lorenzini, Claudio Cristofori, Giulio Mannino

Dora Ramazzotti, Cinzia Tancini, Sebastiano Moruzzi

8 luglio 2016

I GENITORI CHIEDONO AL MINISTRO LORENZIN DI CONDIVIDERE E APPLICARE IL DECALOGO DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA MENSA SCOLASTICA
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO DEI GENITORI DELLA RETE NAZIONALE DELLE COMMISSIONI MENSA SCOLASTICA

DALLE INDAGINI  A TAPPETO DEI NAS NELLE MENSE SCOLASTICHE DI TUTTA ITALIA EMERGE IL DATO ALLARMANTE CHE UN CONTROLLO  SU QUATTRO RIVELA UNA NON CONFORMITA’
IL RATING DEI MENU SCOLASTICI REALIZZATO DALLA RETE NAZIONALE DELLE COMMISSIONI MENSA RILEVA GRANDE DISOMOGENEITA’ NEI MENU E AMPIO DISALLINEAMENTO RISPETTO ALLE INDICAZIONI DELLE LINEE DI INDIRIZZO NAZIONALI DELLA RISTORAZIONE SCOLASTICA
CHIEDIAMO AL MINISTRO LORENZIN DI CONDIVIDERE E DARE APPLICAZIONE AL NOSTRO DECALOGO DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA REFEZIONE SCOLASTICA

Caro Ministro Lorenzin,
noi genitori abbiamo appreso con rabbia e forte preoccupazione l’esito dell’indagine dei carabinieri dei NAS illustrata nella conferenza stampa del 20 giugno. Sono infatti state rilevate gravi e diffuse irregolarità come: alimenti scaduti rietichettati come freschi, sottoprodotti di origine animale utilizzati al posto di carni fresche, impiego di acqua senza certificato di potabilità, utilizzo di additivi non consentiti, alimenti in cattivo stato di conservazione, insudiciati, in stato di alterazione e nocivi, polli contenenti pericolosi frammenti ossei, prosciutto cotto e frittata contaminati da listeria monocytogenes e stafilococchi coagulasi positivi, olio extravergine di oliva ottenuto da miscele comunitarie anzichè italiane, yoghurt scaduti, pane ammuffito, prodotti acquistati al discount e dichiarati come provenienti da filiera corta/Km zero, centri pasto privi del piano per la tracciabilità degli alimenti e relative autorizzazioni dell’Autorità Sanitaria, muffe diffuse alle pareti, sporco diffuso dei piani di lavoro delle cucine, veicoli non idonei al trasporto degli alimenti, subappalti illeciti dei servizi, centri pasto con carenze igienico sanitarie e strutturali tali da comportare la chiusura, affidamenti del servizio in difformità dalle procedure di legge, mancato rispetto delle tabelle dietetiche nutrizionali previste nelle linee di indirizzo nazionale del Ministero della Salute, etc.
Con amarezza constatiamo che su 2678 controlli, 670 sono risultati irregolari, dando ragione a noi genitori facenti parte dei comitati mensa cittadini che da tempo, denunciamo con forza l’esistenza di problemi nella filiera di preparazione dei pasti. A tal riguardo noi genitori, etichettati come allarmisti, siamo stati spesso inascoltati e le nostre voci sottovalutate dalle amministrazioni comunali, incapaci di comprendere che l’unico interesse perseguito è sempre e unicamente la tutela della salute dei nostri figli.
Caro Ministro Lorenzin, apprezziamo questo Suo intervento attraverso i NAS, prestando finalmente ascolto alle nostre denunce che da anni sono all’ordine del giorno sui quotidiani di tutte le città sotto forma di manifestazioni, scioperi e petizioni. E’ proprio nelle stesse ore in cui viene pubblicato l’esito della sua indagine che a Torino i genitori ottengono dal Tribunale della Corte di Appello una sentenza senza precedenti che consente loro di dis-iscriversi dal servizio e provvedere autonomamente con un pasto preparato da casa. Oltre all’affermazione di un diritto individuale, questa sentenza non può non essere considerata come l’estrema conseguenza di una incapacità di ascolto delle istituzioni e una mancanza di volontà politica di cambiamento e miglioramento di un servizio essenziale così importante e delicato come questo.
Perché infatti un genitore dovrebbe rinunciare alla mensa scolastica se il servizio fosse soddisfacente, la qualità dei pasti elevata e le tariffe ragionevoli ed eque? Le chiediamo dunque quali scenari potranno aprirsi in futuro con simili prospettive e senza un intervento ancor più incisivo sulla qualità del sistema esistente?
Le Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica emanate dal Suo Ministero, non prescrivono in modo approfondito il ruolo e le funzioni delle Commissioni Mensa, quale importante strumento di partecipazione dei genitori ed elemento centrale di controllo quotidiano, capillarmente diffuso nelle scuole, su base volontaria e senza altri possibili interessi che la tutela dei bambini. Questo vuoto, ha generato ampie disomogeneità nel paese, con il visibile effetto di un grande divario tra città diverse, come illustrato proprio poche settimane fa dal rating nazionale dei menu scolastici, elaborato dalla nostra Rete. E’ per queste ragioni che con forza e urgenza le chiediamo di colmarlo con indicazioni più vincolanti, capaci di acquisire quei principi fondamentali la cui piena applicazione crediamo costituisca l’unica base fondamentale e imprescindibile per un autentico percorso di cambiamento e miglioramento. Per tutta Italia chiediamo:
  1. VALORIZZAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE
    Auspichiamo che in ogni scuola, sia pubblica che privata, ci debba essere una Commissione Mensa, senza vincoli di numero, con pieno riconoscimento da parte delle Istituzioni delle funzioni consultive, deliberative e di controllo svolte dai genitori (possibilmente allargando la partecipazione anche ai nonni) e dagli insegnanti, in qualità di commissari mensa. Attività che consistono nella supervisione dei pasti, nella partecipazione di diritto ai tavoli istituzionali inerenti la ristorazione scolastica (prassi che avviene attualmente in una minoranza di Comuni, con ottimi riscontri da parte dell’utenza) e nella promozione di iniziative di educazione alimentare per le scuole e le famiglie, con particolare attenzione alla lotta allo spreco. Proponiamo l’inclusione di diritto, di almeno un genitore di bambino a dieta speciale in ogni Commissione Mensa, a tutela della categoria, particolarmente esposta a bassa qualità dei menu. Dalla nostra esperienza emerge che là dove la presenza dei genitori è significativa, il servizio è sempre migliore.
  2. FUNZIONI  DI CONTROLLO DELLE COMMISSIONI MENSA
Attualmente i controlli delle Commissioni Mensa hanno in alcuni Comuni vincoli e barriere che non permettono di fare rilevazioni utili per il monitoraggio del servizio. E’ necessario garantire esplicitamente a tutte le Commissioni Mensa gli strumenti di controllo per le quali esistono, a partire dalla  possibilità di accesso ai refettori, alle cucine e ai centri cottura senza vincoli di orario o di comunicazioni preventive, naturalmente la possibilità di fare rilevazioni fotografiche,  di verificare le temperature e il peso a crudo e a cotto dei pasti e ogni altra procedura di evidente utilità per il monitoraggio dell’effettiva qualità del servizio.

  1. PROTOCOLLO DI COORDINAMENTO TRA COMMISSIONI MENSA, ASL, NAS E UNITA’ DI CONTROLLO QUALITA’ DEI COMUNI
Ad oggi troppo spesso le segnalazioni e richieste di intervento dei genitori rischiano di restare inascoltate e, nel caso di indagini, il loro esito è di difficile accesso. Siamo convinti che sarebbe utile istituire un protocollo di coordinamento tra Aziende Sanitarie Locali, NAS, Unità di controllo della qualità dei comuni e genitori delle Commissioni Mensa in cui definire con maggiore chiarezza le corrette procedure da seguire e l’accesso ai risultati di tutti i controlli effettuati.

  1. CAPITOLATI E CARTA DEI SERVIZI CONDIVISI CON I GENITORI
E’ fondamentale che i genitori possano partecipare alla definizione delle Linee di indirizzo per la stesura dei nuovi capitolati tecnici e carta dei servizi. La condivisione con i genitori di questi importanti documenti rappresenta una ulteriore tutela rispetto al rischio che vengano privilegiati criteri a vantaggio dei fornitori a scapito della qualità, della salute e dell’ambiente.

  1. TRASPARENZA DEI DATI
Riteniamo di importanza fondamentale la pubblicazione online e il facile accesso per i genitori di tutti i documenti riguardanti la refezione scolastica (capitolato e contratto di servizio, prezzi, schede tecniche delle materie prime, ricettari con le grammature, menù mensili e stagionali, risultati analisi, pubblicazione in tempo reale delle contestazioni e sanzioni comminate alle aziende di ristorazione, non conformità e azioni correttive, rilevazioni del gradimento e dello scarto, etc); uno degli aspetti ove c’è più divario nel nostro paese. A questo si aggiunge anche la pubblicazione online dei nomi e delle email dei commissari mensa referenti di ogni città per fare rete e condividere informazioni.

In aggiunta alla valorizzazione del ruolo dei genitori delle Commissioni Mensa, riteniamo di grande utilità anche una maggiore e più stringente attenzione ad altri aspetti qualificanti del servizio di refezione scolastica. Alcuni di questi riguardano:
  1. CRITERI PER GARANTIRE QUALITA’ E SICUREZZA DELLE MATERIE PRIME
Dalla nostra indagine emerge che nonostante le Linee di indirizzo e le indicazioni del Green Public Procurement ci sono grandi discrepanze sul territorio nei criteri di acquisto delle materie prime. E’ necessario che l’obiettivo primario sia quello di tutelare, in modo omogeneo nel Paese la salute delle giovani generazioni e l'ambiente, privilegiando percentuali elevate e crescenti (espresse non sulla base del numero di referenze ma rispetto al peso effettivo) di prodotti freschi, di stagione, da agricoltura biologica, Dop, IGP, a lotta integrata, equosolidali e filiera corta locale; limitando i prodotti surgelati ed evitando i prodotti di IV e V gamma.
E’ necessaria l’istituzione di un numero minimo obbligatorio, omogeneo su scala nazionale, non solo di analisi microbiologiche ma anche di contaminanti di filiera (es. pesticidi, ormoni, antibiotici) e ambientali (diossine, PCB, metalli pesanti, contaminanti di falda etc) nelle derrate maggiormente utilizzate o a rischio (come già deliberato per il Comune di Genova).

  1. AGGIORNAMENTO DELLE LINEE GUIDA CON LE RACCOMANDAZIONI DELL’OMS
Le Linee guida ministeriali non hanno ancora recepito le recenti raccomandazioni dell’OMS e del Codice europeo anticancro per quanto riguarda il corretto equilibrio della dieta attraverso l’eliminazione di fattori di rischio e l’introduzione di alimenti protettivi (riduzioni carni rosse eliminazione insaccati, introduzione prodotti integrali biologici), aspetti che chiediamo di integrare.

  1. STOP ALL’ACCENTRAMENTO DEI CENTRI CUCINA
La chiusura progressiva delle cucine nelle scuole, il conseguente accentramento della produzione dei piatti in grandi centri cucina secondo un modello industriale, vincolano alla scelta di alcuni piatti e l’eliminazione di altri (es. meno uova e più polpette) e producono ovunque decadimento del gusto, menù meno sani e grande disaffezione al servizio. E’ fondamentale mantenere le cucine all’interno delle scuole e riaprirne di nuove per ridurre i pasti veicolati e promuovere quelli prodotti in loco. E’ necessario valorizzare il legame fresco-caldo con preparazione e cottura dei cibi nella stessa giornata del consumo e riduzione massima del tempo che intercorre fra lo scodellamento e la fine delle operazioni di preparazione.

  1. TARIFFE
E’ necessario rendere trasparente la scomposizione del costo delle tariffe e stabilire un limite alle stesse, che non devono mai superare i costi che le Amministrazioni comunali sostengono e senza aumenti per tutta la durata degli appalti in corso. Le Amministrazioni comunali devono altresì prendersi carico della riscossione e contribuire per le fasce di reddito agevolate. Ne deve risultare chiaro il guadagno delle ditte di ristorazione appaltanti il servizio e la spesa da esse sostenuta per le materie prime.
  1. CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA
    A fronte del persistere di NON conformità da parte del fornitore del servizio, o altre gravi criticità, è necessario stabilire un criterio affinché gli istituti comprensivi possano svincolarsi da un servizio non adeguato agli standard previsti e scegliere liberamente un servizio alternativo alle stesse condizioni.


Caro Ministro Lorenzin, oggi, a nome di migliaia di genitori di tutte le città, Le chiediamo con forza di attribuire più valore alla partecipazione delle famiglie e degli insegnanti, quale contributo maturo e responsabile di una ampia e diffusa partecipazione capace di controllare e migliorare il servizio.

L’elenco non esaustivo dei principi fondamentali illustrati, prende vita da molteplici esperienze e competenze collettive e ben rappresenta un sentimento comune a tutti noi genitori delle Commissioni Mensa ad oggi attive sul territorio nazionale. Riaffermando la consapevolezza diffusa che la mensa scolastica, al pari di altri servizi primari, rappresenti una importante conquista sociale che deve essere valorizzata e difesa con tutte le forze, attendiamo con grande fiducia il segno di una sua volontà di condivisione.


7 luglio 2016



La Rete Nazionale delle Commissioni Mensa è costituito da una rappresentanza di genitori che compongono i Comitati di diversi città, con l’obiettivo di favorire lo scambio di informazioni, il confronto e il coordinamento delle attività e iniziative comuni. Al momento aderiscono genitori dei comuni di Bologna, Genova, Milano, Venezia, Benevento, Pianoro, Pescara, Chieti, Jesi, Perugia, Brescia, Napoli, Lucca, Castel Maggiore, Viterbo, L’Aquila, Terni, Verona, Capannori.

Per contatti e ulteriori informazioni:
Mail: retecmnazionale@gmail.com
Web: https://retecommissionimensanazionale.wordpress.com/